L’esercizio fisico strutturato non è solo una terapia di supporto efficace per i pazienti oncologici, ma rappresenta un vero e proprio trattamento, come dimostrano i recenti studi scientifici.

Riporto qui il link ad un’esperienza italiana, pubblicata sulla rivista “Recenti progressi in Medicina” del mese di gennaio 2026.

Esercizio fisico nel trattamento dei tumori

Lo studio, intitolato “CHALLENGE”, ha coinvolto 889 pazienti con diagnosi di tumore del colon in stadio iniziale. Il protocollo prevedeva un programma di esercizio fisico strutturato e personalizzato, non semplici raccomandazioni generiche di aumentare l’attività, ma esercizi pianificati e adattati a ciascun paziente. I partecipanti ricevevano la terapia standard, costituita da intervento chirurgico e chemioterapia adiuvante, integrata con il programma di esercizio fisico come parte attiva del trattamento.

Risultato? Aumento del 6,4% della sopravvivenza libera da malattia a 5 anni e una riduzione del 37% della mortalità globale.

Benefici analoghi sono stati rilevati in studi osservazionali condotti su pazienti affetti da tumore al seno, tumore alla prostata e tumore polmonare.

Esercizio fisico e prevenzione dei tumori.

Numerosi studi clinici osservazionali hanno evidenziato i benefici dell’esercizio fisico nella prevenzione dei tumori. Sulla base di questi dati significativi, nel 2018 sono state formulate linee guida dettagliate, che definiscono con precisione il livello di attività fisica necessario per una prevenzione efficace contro il cancro.

Per approfondire puoi leggere l’articolo completo qui.

Attività fisica e benefici per i sopravvissuti al cancro.

L’attività fisica porta importanti benefici anche a chi ha già ricevuto una diagnosi di cancro.

Anche durante terapie attive come chemioterapia, ormonoterapia o radioterapia, è possibile restare attivi! L’attività fisica contrasta molti effetti negativi della malattia e dei trattamenti: migliora la resistenza allo stress, aumenta i livelli di energia, potenzia la risposta immunitaria e favorisce un umore positivo e stabile.

È essenziale che l’attività fisica sia personalizzata in base alle capacità individuali. L’obiettivo dell’esercizio è promuovere il benessere. Per le persone che hanno mobilità limitata o soffrono di disturbi gravi dovuti alla malattia o alle terapie, l’allenamento deve essere graduale e rispettoso dei propri limiti.

In chi è sempre stato attivo e ben allenato i livelli di attività possono essere maggiori!